Per migliorare la sicurezza stradale occorrono degli esempi positivi. Solo così è possibile aumentare il senso di responsabilità verso se stessi e tutti gli altri utenti della strada. Il riconoscimento "Cavaliere della strada" sostiene tale atteggiamento e testimonia da anni che la circolazione stradale non è segnata solo dalla cronaca nera. Coraggio, responsabilità e, in particolare, dovere civico contraddistinguono i cavalieri. Spesso, le persone insignite con l'onoreficenza "Cavalieri della strada" sono state protagoniste di atti esemplari.
Frequentemente hanno messo a repentaglio la propria vita per prestare soccorso a chi si trovava in situazioni di pericolo.C'è chi ha salvato persone da vetture in fiamme. C’è chi, in una notte buia si è tuffato nell'acqua gelida per liberare un bambino rimasto chiuso in un'auto. Ma anche in altre situazioni i "Cavalieri della strada" hanno compiuto interventi eccezionali per prestare soccorso in situazioni che sembravano disperate.
L'iniziativa «Cavaliere della strada» è cofinanziata dal Fondo di sicurezza stradale (FSS). Nata 42 anni fa, beneficia di un ampio sostegno (SRG SSR idée suisse, upi, ACS, TCS, ASTAG, ACVS) ed è molto apprezzata dalla popolazione.
Premia persone che si sono distinte per un comportamento particolarmente coraggioso, rispettoso o antinfortunistico. La più giovane ad aver ricevuto il titolo è una ragazza di nove anni, mentre il premiato più anziano è un settantottenne.
Le candidature per il riconoscimento di «Cavaliere della strada», corredate da una breve descrizione dell'accaduto e della dichiarazione di un testimone o dal verbale di polizia, vanno inviate a:
«Cavaliere della strada»
Hodlerstrasse 5a
3011 Berna
www.cavalieredellastrada.ch



